Tutto nasce dopo la lettura di un testo di Giuseppe Grifoni e del suo legame con la figura del poeta Carducci. Lo storico, come racconta, Raffaele Terzi, a Bologna aprì una gelateria molto frequentata da Giosuè Carducci, il quale era solito mangiare fino a un chilo di gelato al giorno.
Giuseppe Grifoni avrebbe poi scritto il volume “Il Trattato di Gelateria”. Ma a contraddistinguere Il Gelato di Carducci di Bologna sarebbe anche un altro aspetto singolare.
Ogni gusto che puoi assaggiare nella gelateria artigianale di Raffaele Terzi è la scelta della denominazione di ogni gusto. Tutti ispirati a poesie e tematiche carducciane. Così, ti capiterà di chiedere un gelato al gusto Il Canto dell’amore o proprio Carducci, Nostalgia o Ricordi di infanzia.
Non perdere l’occasione di apprezzare la fusione tra arte e gastronomia che caratterizza la gelateria. Entra e incontra il team, che al suo interno vanta la presenza di un soprano giapponese.




